Promosso dall'Associazione Putignanonelmondo, in collaborazione con Escogita, La Piccola Bottega Popolare e il Parco Letterario Formiche di Puglia, il Premio Ellisse nasce come riconoscimento simbolico per valorizzare e far conoscere il mondo dell’associazionismo.
Questa in corso è la seconda edizione della Festa dell'Associazionismo e della Cooperazione, ma la crescita rispetto allo scorso anno è stata esponenziale per quanto riguarda la partecipazione. L’iniziativa si rivolge a tutte le associazioni e cooperative che vogliono confrontarsi mettendo in pubblico le attività svolte e le iniziative per il futuro. Quest’anno si sono superate le 100 iscrizioni e tra queste ci sono associazioni di livello locale, regionale e anche nazionale (come Greenpeace, Emergency, etc..). E questa volta ci saremo anche noi a confrontarci con gli altri, portando in pubblico la nostra passione: la scoperta, l’esplorazione e la salvaguardia del mondo del carsismo in Puglia (che non è fatto di sole grotte, ma anche di bellissimi paesaggi epigei). Partecipiamo non solo come scuola di speleologia, ma soprattutto per il progetto divulgativo iniziato a novembre 2007 con l’iniziativa “La Grotta Invita” in collaborazione con il Comune di Putignano.
È vero, in questo blog non ne abbiamo parlato, ma solo perché eravamo impegnati nei preparativi e nello svolgimento … e un po’ per pigrizia, lo ammetto.
Però è stato un grande successo per noi: abbiamo avuto una buona partecipazione da parte della gente, nonostante il freddo che in quel periodo ci ha bloccato molte attività all’aperto. Ma è stato proprio questo a spingerci a fare di più: così stiamo già lavorando per andare oltre e proporre nuove iniziative che continuino sulla strada della divulgazione storica, artistica e ambientalista legata all’ambiente carsico della Murgia.
Intanto partecipiamo a questa festa dell’associazionismo in maniera attiva, per confrontarci e per dimostrare che il lavoro di squadra, oltre ad essere divertente, è anche proficuo. Per tutti.
Nelle giornate del 4 e 5 luglio 2008 in Piazza Aldo Moro a Putignano (BA) sarà esposta la vetrina delle associazioni, in cui saranno pubblicati i lavori presentati e le schede delle associazioni, ed alla fine delle due giornate le 6 migliori iniziative (2 per ogni settore dell’associazionismo in gara) saranno premiate per il loro operato.
Per saperne di più visitate i siti web:
www.premioellisse.it
www.putignanonelmondo.it
Eccoci con un nuovo aggiornamento per tutti coloro che visitano questo blog.
A partire dal 27 marzo 2008 inizia il XVII corso di introduzione alla speleologia del Gruppo Ricerche Carsiche. Ricordiamo, per chi non ha letto gli articoli precedenti, che i corsi di speleologia del GRC sono convenzionati con Scuola Nazionale di Speleologia del Club Alpino Italiano, e sono tenuti da un Istruttore Nazionale di Speleologia della S.N.S. e da uno staff di aiuto-istruttori con anni di esperienza. Come tutti i corsi di introduzione, è rivolto a tutti coloro che vogliono avvicinarsi al fantastico mondo della speleologia, e non è richiesto nessun particolare curriculum, ma solo tanta voglia di divertirsi ed esplorare un mondo davvero insolito.

Il corso terminerà il giorno 8 maggio 2008 con la consegna degli attestati di partecipazione. Gli attestati della S.N.S. sono validi a tutti gli effetti come crediti formativi e curricolari.
Il corso ha un costo di appena 150€ e comprende tutto il materiale didattico e quello per la progressione in grotta e l'assicurazione contro infortunii.
Vi ricordiamo che per saperne di più sul GRC e sui nostri corsi, troverete tutto il materiale che vi serve sul nostro sito web www.grcspeleo.it .
Signore e Signori!
Ok gente, mancano 7 giorni all'inizio del nuovo (il 16°) corso di introduzione alla speleologia del Gruppo Ricerche Carsiche.
Le iscrizioni non mancano, ma ci sono ancora posti liberi; dunque vi conviene farci sapere il prima possibile che intenzioni avete, se no si rischia di restare fuori per questo turno.
Per conto nostro intanto siamo contenti di vedere quanta gente abbia voglia di scoprire il meraviglioso mondo sotterraneo, e siamo pronti e carchi per divertirci anche quest'anno insieme a chi parteciperà a questo corso, sperando di poter trovare ancora una volta gente simpatica con cui continuare a divertirsi anche dopo il corso.
Allora spero di essere stato chiaro nell'articolo precedente: i dati relativi al corso sono nei files che trovate nell'archivio multimediale nella cartella "files e documenti" (ma li trovate anche tra i file recenti nella colonna qui a fianco).
Vi aspettiamo.
Per tutti coloro che hanno voglia di avvicinarsi al favoloso mondo sotterraneo delle grotte è già pronto il programma didattico per il 16° corso di introduzione alla speleologia del Gruppo Ricerche Carsiche di Putignano.
Al gruppo ricerche carsiche in questi giorni c’è un po’ di fermento. Infatti tra solo tre settimane parte ufficialmente il corso nazionale propedeutico per istruttori di speleologia del Club Alpino Italiano.
Come è già accaduto tre anni fa, la Commissione Centrale per la Speleologia del CAI ha nuovamente riservato a noi il gli oneri e gli onori di organizzare il corso che dovrà formare i futuri istruttori di speleologia di tutta Italia. E già dalla comunicazione di questa decisione al nostro caro Istruttore Nazionale di Speleologia, Piero Lippolis, il gruppo si è messo in moto per definire la logistica del corso.
Perché anche se sembra banale, ci sono un bel po’ di cose da organizzare. Ad esempio abbiamo dovuto cercare i luoghi adatti per le esercitazioni di “armo di parete” tra svariati chilometri di gravine che il territorio della nostra regione ci offre. Poi abbiamo scelto, in base ad alcuni criteri, le grotte adatte alle esercitazioni di questi nuovi “Rambo” della speleologia (quindi sono state escluse a priori tutte le grotte facilmente percorribili), ma bisogna ancora andarle ad esplorare per vedere se negli ultimi anni sono rimaste percorribili oppure c’è stato qualche cambiamento pericoloso (crolli, frane, inquinamento, etc.).
In ultimo, ma non per ultimo, bisogna organizzare alloggio e vitto per i nostri studenti, che si prevede debbano essere circa 15. E allora abbiamo dovuto chiedere al Comune di Putignano (BA) il permesso per utilizzare una struttura comunale da adibire ad alloggio: è stato confermato che saremo nella Palestra della scuola elementare “G.Minzele”. Là, finito il periodo scolastico, saranno sistemate le brande su cui i nostri “soldati” dormiranno coi loro sacchi a pelo.
Poi ci dovrà essere chi con l’aiuto di qualche amico o parente si trasformerà in ristoratore: ci sarà chi preparerà colazione, pranzo e cena per gli allievi e chi li aiuterà nel servizio mensa. Però questa attività non vuole essere esclusiva: tutti i Putignanesi di buona volontà possono parteciparvi, come cuochi o assistenti, in quanto non ci sarà soltanto da lavorare, ma anche da divertire e divertirsi.
Insomma, come è già successo 3 ani fa, questo sarà un evento che porterà lustro non solo al Gruppo Ricerche Carsiche, ma a tutto il paese di Putignano e ai paesaggi della Murgia.
Il corso nazionale si terrà dal 7 al 14 luglio prossimi. E adesso … torniamo al lavoro.
Ragazzi che avventura! Anche questa primavera il GRC ha ottenuto grandi consensi dalle scuole della provincia di Bari per i suoi progetti didattici. Sicuramente tra questi il più avventuroso, e anche il più gettonato da bambini e ragazzi, è il progetto didattico "I percorsi dell'acqua" che porta gli alunni partecipanti a seguire le lezioni sul tema del fenomeno carsico in Puglia in due tra i luoghi più suggestivi della regione: la Grotta del Trullo di Putignano (BA) e la Gravina della Madonna della Scala a Massafra (TA). In questo modo i ragazzi hanno un contatto diretto con gli argomenti trattati e, contemporaneamente, passano una giornata avventurosa da veri esploratori. Infatti alla Grotta del Trullo è possibile provare l'emozione di scendere in grotta in verticale come uno speleologo con una comoda scala a chiocciola; invece nella gravina di Massafra si affronta la lezione muovendosi lungo un sentiero che porta dalle zone panoramiche sino al fondo della gravina passando attraverso la meravigliosa vegetazione autoctona. L'avventura in questi posti incantevoli, abbinata alle nozioni impartite dalle nostre guide qualificate continua a riscuotere successo tanto tra gli studenti quanto tra gli insegnanti: una bella soddisfazione per tutto il nostro impegno.
Noi del gruppo ricerche carsiche, si sa, amiamo il contatto con la terra, ma molti non immaginano quanto. Il fatto è che uno speleologo è un tipo molto curioso e adora scoprire posti nuovi, o "approfondire" la conoscenza di quelli vecchi. Inoltre uno speleologo ama inseguire le leggende. E noi, all’occorrenza, diamo del nostro meglio per ricercare nelle viscere della terra i segreti del nostro territorio.
In particolare, esiste una teoria secondo cui la Grotta del Trullo di Putignano sarebbe solo una piccola parte di un sistema carsico più ampio che si troverebbe a una profondità maggiore. Quello che si nota già dal percorso turistico infatti, è che la grotta che vediamo oggi si è formata su un cumulo di macerie, probabilmente derivate dal crollo degli strati rocciosi che formavano, milioni di anni fa, il soffitto di un’altra grotta, più grande e profonda, con cunicoli che portavano l’acqua in quelle che oggi sono falde acquifere. Alcuni speleologi e geologi in passato hanno anche sollevato l’ipotesi che tali cunicoli si possano congiungere con quelli delle grotte di Castellana.
Per questo da anni i membri del Gruppo Ricerche Carsiche si impegnano a scavare seguendo una linea di riferimento (la parete della grotta originaria che si sviluppa lungo la direzione della faglia). Questa ricerca, già qualche anno fa aveva dato i primi risultati, con la scoperta di altre due piccole cavità ricche di una miriade di concrezioni alabastrine dai colori e dalle forme stupendi.
Ora, a distanza di tre anni da quelle scoperte, la ripresa degli scavi nel tunnel della grotta del trullo ha portato alla luce un nuovo cunicolo naturale che, pur essendo stretto, permetterà agli impavidi speleologi di scendere ancora più in profondità inseguendo quella corrente d'aria che si sente spirare dal basso.
Ovviamente tutto il lavoro è stato fatto per pura passione e l’unico compenso è sempre la grande soddisfazione di poter camminare là dove nessuno è mai arrivato prima.
Acquistando l’ultimo numero di “Oasis”, rivista bimestrale di cultura ambientale a tiratura nazionale, vi è allegato “Out Door” nel quale all’interno della rubrica “speleologia”, è stato inserito un articolo dal titolo: “Nelle viscere della terra”. Si tratta di un breve viaggio alla scoperta delle grotte turistiche più belle d’Italia e tra le quindici nominate, compare anche
E sempre alla nostre grotte è dedicata la terza di copertina che oltre a splendide immagini, riporta anche cenni storici sulla sua scoperta e un piccolo “assaggio” di quanto il turista potrà godere nel caso decidesse di venire a visitarle. Ovviamente non mancano gli orari di visita e gli indirizzi necessari per poterci raggiungere virtualmente (sito web) e fisicamente.
Se vi abbiamo stuzzicato la curiosità, a voi la scelta: acquistare il giornale o venire a trovarci direttamente alla Grotta del Trullo!
Il Gruppo Ricerche Carsiche di Putignano tra le numerose attività che porta avanti, annovera anche l'attività di monitoraggio della concentrazione del gas radon nelle cavità naturali presenti sul territorio putignanese.
Il radon è un gas radioattivo inodore e incolore, naturalmente presente nel terreno e nelle rocce e per la sua natura aeriforme, può essere veicolato ovunque se disciolto in aria o in acqua. Tende ad accumularsi soprattutto nei luoghi con scarsa aerazione, come possono essere le grotte, ed è pericoloso se presente in alte concentrazioni, perché respirandolo può provocare cancro ai polmoni. Nel 1998
Il GRC, sensibile a queste problematiche, già 15 mesi fa ha iniziato il monitoraggio di questo gas, servendosi di alcuni speleologi del gruppo che hanno messo a disposizione il loro tempo, ma soprattutto la loro co
mpetenza in materia. Precisamente il lavoro è stato coordinato dal dott. Giacomo Laterza (fisico), che ha utilizzato due tipi di dosimetri (CR39 ed elettreti) per garantire misure più attendibili. Le rilevazioni delle concentrazioni di radon sono state effettuate sia in superficie nel centro abitato, che nel sottosuolo del territorio circostante. Per l’utilizzo dei CR39 ci si è avvalsi della consulenza del prof. A. Rainò del INFN (Istituto Nazionale di Fisica nucleare) di Bari; l’elaborazione dei dati raccolti con gli elettreti è stata invece effettuata con l’aiuto del dott. Leonardo Baldassarre (esperto qualificato di 2° grado) della LB Servizi di Terlizzi (BA), che, visto il lodevole intento del Gruppo, ha gentilmente messo a disposizione le proprie attrezzature. I dati raccolti in questo periodo di monitoraggio hanno confermato le aspettative: il radon in superficie non rappresenta un pericolo per i putignanesi. Infatti, i valori di concentrazione rilevati sono ben al di sotto del limite accettabile per legge e cioè 200 Bq/m3 (valore che aumenta a 400 Bq/m3 nel caso di locali interrati poco frequentati e vecchi edifici). Anche i dati raccolti nelle cavità naturali monitorate e in particolar modo nella “Grotta del Trullo” non destano preoccupazioni. Questo a dimostrazione che il sistema di aerazione in grotta è sufficientemente valido da non provocare concentrazioni di radon che in tal caso risulterebbero dannose per le guide e i turisti.
Questi dati sono solo un primo passo
verso un’analisi più approfondita sul comportamento di questo gas radioattivo. Sono tante, infatti le componenti di cui bisogna tener conto per capire meglio le variazioni che le concentrazioni di radon possono subire stagionalmente o addirittura periodicamente. Il GRC dal canto suo, porterà ancora avanti il monitoraggio, perché questa ricerca iniziata dalla volontà di pochi, possa destare l’opinione pubblica che deve iniziare a porsi il serio problema di prendere in considerazione la normativa vigente a riguardo per il bene comune.